Quando tutto Cambia – il Film

April (Helen Hunt) è una insegnante di Philadelphia alle prese con vari problemi esistenziali: il marito (Matthew Broderick) la lascia, la madre subito dopo muore e lei viene a scoprire che era la madre adottiva. Poco dopo compare nella sua vita travagliata il padre (Colin Flirth) di uno dei suoi studenti e lei se ne innamora. Come se non bastasse la contatta anche la vera madre (Bette Midler), conduttrice di un programma televisivo mattutino, che vuole riallacciare i rapporti dopo 39 anni. Dopo l’iniziale diffidenza, April appurerà la verità sul fatto che la donna, tanto diversa da lei caratterialmente, è la sua vera madre, che l’aveva abbandonata da piccola perchè non in grado di gestire la difficile situazione.


Questa atmosfera da telenovelas argentina viene complicata ulteriormente quando April scopre di essere incinta dell’ex marito, con conseguente crisi nel rapporto con il nuovo fidanzato, che tra l’altro è padre di due bambini a sua volta.


Quando tutto è cambiato è un calderone di sentimenti, patemi drammatici e sentimentalismi serviti su un piatto che non si presenta molto bene in quanto condito con troppa confusione: molti sono i punti vuoti lasciati nella sceneggiatura dalla Hunt, per esempio il perchè mai ci sia una rottura con l’infantile marito, o perchè Flirth si debba infuriare ad un certo punto; il film prende una piega diversa a d un certo punto, dall’iniziale film romantico quale sembrava, a scena colma di drammatica teatralità, fino al finale che per fortuna rincuora un po’ le sorti di un film mediocre e noiosetto. Helen Hunt, attrice principale e regista, è al centro della scena per tutto il film, tutto è guardato dal suo punto di vista, anche le cose che normalmente sarebbero poco serie o comunque fastidiose, come il fatto che lei sia così indecisa tra i due uomini, come una pallina di ping pong tra le due racchette, mentre Colin Flirth nella prima parte del film sembra un orsacchiottone buono, nella seconda muta ad orso iracondo.
Insomma, un film che non mi ha convinto particolarmente, via di mezzo tra commediola leggera, drammatico e sentimentale senza centrare il segno in nessun caso.

The Widow su Amazon

Il primo di marzo uscirà anche in Italia la prima stagione di The Wodow, una serie originale Amazon Prime. Saranno in tutto 8 episodi che promettono un successo di serie, prodotta in collaborazione con ITV, la rete britannica che mostrerà The Widow in Irlanda e Regno Unito. Disponibile anche su altadefinizione.

Che cosa ci aspetta in The Widow

La bellissima Kate Beckinsale sarà la protagonista di questa nuova serie, e interpreterà il ruolo di Georgia. Sono passati tre anni da quando la donna ha perso suo marito Will in un incidente aereo in Congo. Stravolta, cade nella depressione e si rifugia in casa lontano da tutto e tutti.

Un giorno però, mentre guarda la televisione, Georgia vede un servizio girato in Congo, dove sullo sfondo appare suo marito. La donna, completamente sconvolta, ma sicura che lui sia vivo, inizia a riunire una squadra di amici con cui partirà in Congo per ritrovarlo.

Nel frattempo, Ariel, un uomo cieco islandese che vive a Rotterdam, si iscrive ad un progetto scientifico per recuperare la vista. Scopriremo con l’andare delle puntate che quest’uomo è collegato in qualche modo con la vicenda che ha portato il marito di Georgia a sparire. Vedi la recensione della serie

Scopriremo un mondo fatto di inganni e bugie, e Georgia entrerà in un pericolosi giro di guerre, dove si imbatterà in bambini-soldato, un pazzo Generale e dei luoghi completamente sconosciuti. La donna però non perderà le speranze e non smetterà di lottare per salvare il suo Will dal terribile destino per cui è stato preso in ostaggio.

Amazon promette una serie nuova di zecca, piena di colpi di scena ed avvenimenti drammatici, che ci mostrano purtroppo fatti che accadono ogni giorno in luoghi che neanche ci immaginiamo possano esistere.